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AMBURGO - HAMBURG HAMBORG
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| Corrisponde alla città Stato di HAMBURG, tra gli stati federali di Schleswig-Holstein e Bassa Sassonia |
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AMBURGO - Libera città anseatica
La città prende nome dalla più antica costruzione volute da Carlo Magno a difesa delle incursioni slave: il Castello di Hamma (Hammaburg). Sede del vescovo Ansgar, l’Apostolo del Nord, nell’anno 843, fu poi unita al vescovato di Brema. Nel 1189 divenne “Libera Città imperiale” per volere di Federico I Barbarossa, Vicina alle più importanti rotte del Mar del Nord e del Mar Baltico divenne il maggiore porto del Nord Europa e la sua alleanza con Lubecca nel 1241 diede origine alla potente Lega Anseatica
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ASSIA - HESSIA - HESSE - HESSEN
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| Corrisponde all’attuale Stato Federato di HESSEN con capitale Wiesbaden e in piccola parte (la riva occidentale del Reno) allo Stato RENANIA PALATINATO |
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ASSIA - La Terra dei Chatti
Prende il nome dalla tribù dei Chatti.
Indipendente dalla Turingia in seguito alla guerra di successione turingiana (1247-64) fu contea del Sacro Romano Impero. Unita fino al 1567 quando fu divisa in quattro stati dati ai 4 figli di Filippo I d’ Assia: Assia-Kassel, Assia-Darmstadt, Assia-Rheinfels e Assia-Marburgo. Col tempo rimasero due entità, l’Assia Kassel che fu Elettorato d’Assia dal 1803, e poi provincia della Prussia insieme al Nassau. L’ Assia Darmstad rimase indipendente come granducato dal 1806, repubblica dal 1918.
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| Corrisponde in parte all’attuale stato federato di BADEN-WURTTEMBERG |
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BADEN
Margraviato di Baden nel 1112 si divise poi in diversi rami, unificatisi nel 1771, quando divenne Granducato di Baden con la dissoluzione del Sacro Romano Impero e rimase una regione autonoma finché fu unita all’Impero Germanico nel 1871, rimanendo però un Granducato fino al 1918. Nel 1945 fu creato lo stato di Baden con Friburgo come capitale e successivamente nel 1952 insieme al Wurttemberg formò l’attuale stato federato, con capitale Stoccarda.
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BAVIERA - BAVARIA - BAJERN
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| L’Antica Baviera corrisponde in parte allo Stato Federale di BARJEN (sud, est e sud-est) con capoluogo Monaco, in parte all’Austria e al Sud Tirolo |
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BAVARIA - La Terra abitata dai Baiuvari
(Gli uomini delle Boemia ?)
Abitata in origine dai Rugi, tribù celtica, prese il nome dai Baiuvari, provenienti dalla Boemia o legati ai Galli Boi. Fece parte delle province romane della Raetia e del Noricum.
Cristianizzata entro l’VIII secolo, tuttora è prevalentemente cattolica.
Ducato fino al 788 sotto la dinastia degli Agilolfing, quando divenne parte del Sacro Romano Impero. Ducato prima degli Hohenstaufen, poi sotto i Wittelsbach dal 1180 al 1918. Fu regno nel 1806 con un’area molto vasta.
Il primo stemma risale al 1753 (Elettorato di Baviera), il secondo al 1835 (Regno di B.)
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| Corrisponde in parte all’attuale stato federato del BRANDEBURGO, formatosi nel 1990 con la riunificazione della Germania Ovest ed Est, con capitale Postdam |
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BRANDEBURGO
La Regione storica del B. fu divisa dopo la II Guerra mondiale tra la Germania (RDT) e la Polonia. Il B. polacco è diviso tra il voivodato di Lubiskie e quello di Zachodneopomorskie. Il B. tedesco con la riunificazione della Germania (1990) è stato ricostituito in stato federato (Land) con capitale Postdam; circonda il Land urbano di Berlino.
Dal 1134 al 1320 venne governato dalla dinastia degli Ascani. Nel 1356 passò ai Wittelsbach, elettori imperiali, che nel 1411 lo cedettero agli Hohenzollern. Nel 1618 fu unito al Ducato di Prussia come Brandeburgo-Prussia, poi Regno di Prussia dal 1701 al 1918, con capitale Berlino, (sede dal 1871 al 1918 anche dell’Impero Germanico), nucleo dello Stato attuale della Germania.
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| Corrisponde all’attuale stato federato di BREMA che comprende anche il porto sul Mare del Nord di Bremerhaven |
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BREMA - Libera città anseatica
Brema ha mille anni di storia alle spalle: nel medioevo è stata, come Amburgo e Lubecca, città libera, uno dei centri della Lega anseatica (federazione di alcune città dell'Europa del nord, dal '300 al '600). Ancora oggi è autonoma, è una delle 16 regioni della Germania, pur essendo la più piccola.
Al 782 risale la prima citazione su documenti scritti, nel 787 diventa il centro religioso più importante del nord con l’istituzione della diocesi da parte di Carlo il Grande, nel 1358 diventa parte della Lega Anseatica e città libera nel 1646, con il congresso di Vienna stato sovrano indipendente.
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| Corrisponde alle tre circoscrizioni appartenenti allo stato federato di BARJEN (parte settentrionale): Media Franconia con capluogo Norimberga, Bassa Franconia con capoluogo Wurzburg, Alta Franconia con capoluogo Bamberga. |
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FRANCONIA
Regno di Turingia nel V secolo, diventa Turingia Franca dopo la conquista nel 527 dei Franchi, poi nel 517 Francia orientale, per distinguerla da quella occidentale (l’attuale Francia), poi Franconia. Uno dei primi ducati del Sacro Romano Impero, con quelli di Baviera, di Svevia, di Sassonia e di Boemia: fu eretta in ducato nel 902 ed uno dei suoi duchi, Corrado fu re di Germania dal 911 al 939. Corrado II detto il Salico, sesto duca di Franconia, divenne imperatore.
Nel 1387, l'imperatore Venceslao I divise l'impero in quattro circoscrizioni, una delle quali era la Turingia-e-Franconia. Nel 1512, l'imperatore Massimiliano I portò queste circoscrizioni a dieci, e la Franconia ritrovò la sua unità. Solo nel 1814, la Franconia venne incorporata per gran parte alla Baviera, per parte minore ad altri piccoli stati confinanti.
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FRISIA - FRISIAN
Macro Regione storica
attualmente divisa tra Germania, Paesi Bassi |
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| Aree distribuite a nord della BASSA SASSONIA e dello SCHLESWIG-HOLSTEIN |
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| Bandiera
della Frisia Unita voluta dal settembre 2006 dal Gruppo di Auwerk che sostiene
la Frisia Unita come unità politica
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FRISIA - Terra abitata dai Frisi / Frisoni
I Frisi si stanziarono fin dal VI sec. lungo le coste del Mare del Nord e le isole nelle attuali della provincia di Frisia in Olanda, Fu regno nel Basso Medioevo e Ducato mai vinto dai Vichinghi. Parteciparono con gli Angli e gli Juti ala conquista della Britannia. Furono liberi fino al XV secolo, quando vaste aree caddero rispettivamente sotto il dominio della città di Groninger, del Vescovo di Brema-Amburgo, del re di Danimarca, del Duca Albert di Sassonia-Meissen.
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| Corrisponde alla parte meridionale dello stato SCHLESWIG-HOLSTEIN, tra le rive dell’Elba e dell’Eider. La capitale è Kiel |
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HOLSTEIN - Combattenti della foresta
Conquistato da Carlo Magno intorno all'anno 800, dall'804 divenne una contea sovrana, tra il 1111 e il 1474 fu una contea del Sacro Romano Impero, anche se fu occupato dalla Danimarca durante i primi anni del XIII secolo. Nel 1806, con la dissoluzione dell'impero, divenne un Ducato Imperiale. Dal 1815 al 1864 il ducato dell'Holstein fu parte della Confederazione germanica, sebbene ancora in contatto con la Danimarca (il re danese rimase duca della regione). Dopo la morte del re Federico VII di Danimarca nel 1863, la successione allo Schleswig e Holstein fu rivendicata da diverse sovrani. Nel 1865 fu fatto un accordo tra Prussia e Austria: gli austriaci occuparono e amministrarono l'Holstein, mentre i prussiano fecero altrettanto con lo Schleswig. L'accordo finì con la guerra austro-prussiana del 1866, che causò l'accorpamento di Schleswig e Holstein all'interno della Prussia.
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LUBECCA - LUBECK - HANSESTADT LUBECK |
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| Attualmente è solo una città dello stato federato dello SCHLESWIG-HOLSTEIN e non una città stato come Amburgo e Brema |
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LUBECCA - Libera città anseatica
Gli Slavi si insediarono nell’area fin dall’VIII secolo d.C. e nel X sec la città di Liubice divenne il centro più importante degli Obotriti (Abotriti), confederazione di Slavi occidentali. Incendiata dagli slavi fu ricostruita nel 1159 da Enrico il Leone. Nel 1226 Lubecca divenne una città libera sotto il diretto controllo dell'Imperatore.
Dal XIII al XV secolo Lubecca era una delle città più importante dell'Europa, un grande centro di commercio e la "Regina della Lega Anseatica". Dal 1937 non è più città libera.
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| Regione storica identificata con l’Alta Lusazia corrispondente allo Stato della SASSONIA e la Bassa Lusazia corrispondente allo Stato del BRANDEBURGO; una parte appartiene alla Repubblica ceca. |
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LUSAZIA
Abitata inizialmente dagli Slavi Vendi, detti Serbi- Sorbian, fu rivendicata dai Tedeschi nel 928 e contesa dai Polacchi. Nel 1033 le popolazioni germaniche riconquistarono la regione, dividendo il territorio in Meissen e Brandeburgo. La Lusazia fu annessa ai territori della corona di Boemia dall’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV (1368-1370).
Forte è il Movimento autonomista – Domowina - teso a creare un Libero Stato della Lusazia, con stemma e bandiera propri. Le costituzioni di Sassonia e Brandeburgo garantiscono autonomia culturale alle comunità di lingua slava.
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| Corrisponde allo Stato federato del MECLENBURGO-POMERANIA OCCIDENTALE |
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MECLENBURGO
Situato sul Mar Baltico, originariamente abitato da antiche tribù germaniche. Nel VII secolo i Vendi e gli Slavi Obodriti occuparono la città di Meclenburgo che nel 1160 fu rivendicata dal duca di Sassonia Enrico il Leone insieme ad un principe locale figlio dello sconfitto sovrano obodrite, nominato vassallo dal duca Enrico. Venne così fondata la dinastia di Meclemburgo i cui appartenenti divennero duchi e principi del Sacro Romano Impero nel 1348, insigniti dal re e imperatore Carlo IV di Boemia. Nel 1358 furono aggiunti i conti Schwerin. Il Cristianesimo venne introdotto alla fine del XII secolo come pure la colonizzazione e la cultura germanica. Nel 1419 venne fondata la celebre Università di Rostock.
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| Solo la parte occidentale della Pomerania è compresa nella Germania Federale, corrispondente ad un terzo dello Stato attuale del MECLENBURGO-POMERANIA OCCIDENTALE |
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Stemma dei Duchi di Pomerania |
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POMERANIA
Delimitata dal Mar Baltico situata tra i fiumi Oder e Vistola; fu conquistata dal sovrano polacco Mieszko I e intorno al 1000 Boleslao I l’Audace fondò la sede episcopale a Kodobrzeg, mentre la dinastia ducale si affermò nell’XI secolo. La dominazione polacca venne riconosciuta nel XII secolo, ma parti della Pomerania Occidentale e centrale furono perse con l’avanzata dei Tedeschi. Sotto il controllo del sovrano tedesco questa parte occidentale fu posta sotto la giurisdizione dell’Arcivescovo duca del Magdeburgo, rimanendo uno degli Stati del Sacro Romano Impero fino al XVII secolo. La Pomerania orientale, chiamata Pomerelia, (comprendente la libera città anseatica di Danzica, stato sovrano riconosciuto fino dal trattato di Versailles nel 1919) fu annessa alla Polonia nel 1295 e ceduta ai Cavalieri dell’Ordine Teutonico che la governarono dal 1308 al 1466, quando fu rivendicata dai Polacchi.
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PALATINATO ELETTORATO PALATINO
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Nel 1801 fu occupato dalle truppe di Napoleone, ma nel 1815 dopo il Congresso di Vienna il Palatinato fu spartito tra Baviera, Baden e Assia. Dopo il 1848 L'Alto Palatinato fu definitivamente annesso alla Baviera. |
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| La regione storica è attualmente divisa tra gli stati federati di: BAVIERA, ASSIA, BADEN e RENANIA PALATINATO |
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PALATINATO
Comprende due Regioni della Germania non legate da un punto di vista geografico bensì da un punto di vista storico. Il Palatinato era formato da Palatinato Renano o Inferiore e Palatinato Superore. Il nome storico deriva dal titolo originario romano di Conte Palatino. La dinastia Wittelsbach assunse il controllo del Palatinato renano nel 1214, rivendicando poi anche il Palatinato Superiore. Nel 1356 al ramo più antico della Casa Wittelsbach fu concesso il rango e il titolo di Principe elettore del Sacro Romano Impero e il Palatinato renano divenne noto come Palatinato elettorale
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L’antico Ducato di Sassonia (880-1356) costituito dalle tre parti dell’Angria, Eastphalia e Westphalia era situato negli odierni stati della BASSA SASSONIA e del NORD RENO-WESTAFALIA.
La Sassonia Wittembergh corrisponde all’attuale stato SASSONIA ANHALT.
Sotto il Margraviato di Meissen il nuovo e potente stato occupava vaste porzioni degli odierni stati di SASSONIA, TURINGIA e SASSONIA ANHALT.
L’Elettorato di Sassonia (1356-1806) era situato negli odierni stati della BASSA SASSONIA e del NORD RENO-WESTAFALIA.
Il Regno di Sassonia (1806-1918) La Provincia Prussiana di Sassonia |
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SASSONIA
Regione storica della Germania che comprendeva in pratica tutto il territorio tra l’Elba e il Reno, il cui nome deriva dai Sassoni, gli abitanti originari sottomessi dall’Imperatore Carlo Magno (768-814), che introdusse il cristianesimo fra quelle tribù. Nell’843 la Sassonia fu annessa al Regno tedesco (o franco orientale) secondo le condizioni del Trattato di Verdun, sotto il controllo dell’ Imperatore Ludovico il Germanico. Uno dei suoi conti, Liudolf, fu nominato duca dei Sassoni orientali, fondando così la potente dinastica sovrana dei Liudolf dei duchi sassoni. Nel 919 il duca Enrico di Sassonia fu eletto re tedesco, fondando la dinastia dei sovrani sassoni che durò fino al 1024. Nel 1106 il titolo ducale passò al bavarese guelfo. Il ducato fu controllato dal 1139 da Enrico il Leone che venne deposto nel 1180 dall’imperatore Federico I di Svevia detto il Barbarossa (1152-1190). Fu annesso al Sacro Romano impero. Nel 1180 la Sassonia venne suddivisa in piccoli feudi e il titolo ducale venne mantenuto da Bernardo di Anhalt, figlio di Alberto di Brandeburgo capostipite della stirpe reale e ducale Sassone. I suoi territori comprendevano i feudi di Lauenberg, Anhalt e l’ampio territorio di Wittemberg. Dopo il 1260 il duca di Sassonia venne riconosciuto elettore del Sacro Romano Impero e i suoi territori chiamati Sassonia elettorale, situati lungo il medio Elba, si estendevano anche al di fuori dell’originario ducato nella Germania orientale, parte strappata agli Slavi. Nel 1423 l’Imperatore del sacro Romano Impero Sigismondo concesse la Sassonia al Margravio di Meissen. Tutti questi territori comprendevano nei vari rami oltre alla Sassonia elettorale anche la Turingia e le città di Dresda e di Lipsia..
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| Lo Schleswig tedesco corrisponde alla parte settentrionale dello stato SCHLESWIG-HOLSTEIN |
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Bandiera mercantile adottata dal duca Federico IV nel 1696, dopo la restituzione dei ducati da parte danese, in vigore fino al ritorno alla Danimarca nel 1714. Lo stemma dei ducati era formato dallo scudo di Schleswig e dalla "foglia d'ortica" con i "chiodi della Passione" di Holstein |
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SCHLESWIG
Lo Schleswig era un ducato danese che si ingrandì a partire dal XI-XII secolo.
Con i matrimoni si instaurò una stretta connessione con il ducato tedesco dell’Holstein dal XV secolo; a differenza dell’Holstein subordinato al Sacro Romano Impero, lo Schleswig rimase dipendente dalla Danimarca. Questo causò diverse dispute tra la Germania e la Danimarca nel XIX secolo, quando le idee di stato nazionale guadagnarono il supporto popolare. Il titolo di duca di Schleswig fu adottato dal re di Danimarca nel 1460 e tuttora la casa reale danese è denominata di Schleswig-Holstein, e l’area rimase sotto il dominio danese fino al 1864, quando divenne parte della Prussia come provincia dello Schleswig-Holstein fino ad un plebiscito nel 1920 che divise la regione tra Danimarca, cui andò lo Schleswig settentrionale e la Germania a cui rimase lo Schleswig meridionale
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SLESIA
SILESIA (latino)
SCHLESIEN (tedesco)
SLASK (polacco)
SLEZSKO (ceco) |
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| L'area tedesca della Slesia consiste nella città di Görlitz e nel distretto della Bassa Slesia Alta Lusazia nello stato di SASSONIA |
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Emblema della Slesia dal 1645 |
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SLESIA - SILESIA
Nel Medioevo la Slesia era una provincia di Piast che divenne possedimento boemo sotto il Sacro Romano Impero; tornò poi alla corona degli Asburgo nel 1526.
Nel 1742, gran parte della Slesia fu conquistata da Federico II di Prussia nella Guerra di successione austriaca, parte questa che costituì le province prussiane dell’Alta Slesia e della Bassa Slesia fino al 1945, quando la quasi totalità della regione passò alla Polonia, eccetto una piccola parte sulla riva sinistra dell'Oder. Quei territori che furono assegnati all'Austria sono ora entro i confini della Repubblica Ceca
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| Corrisponde parzialmente all’attuale stato della TURINGIA |
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TURINGIA
La regione prende il nome dai Turingi, tribù germanica che occupò l’area attorno al 300.
Nel VI secolo fu sotto dominazione franca, formando una parte del successivo Sacro Romano Impero, (langraviato dal 1130). Dopo l’estinsione della linea regnante dei conti Ludovingi, nel 1247 la metà occidentale divenne indipendente con il nome di ASSIA e non si sarebbe più riunita. Gran parte della Turingia cadde sotto il dominio della dinastia Wettin di Meissen, il nucleo del successivo Ducato e poi Regno di Sassonia. Con la divisione della Casa Wettin, nel 1485 la Turingia fini al ramo anziano (Ernestino) della famiglia, che successivamente la suddivise in diversi staterelli. La "Turingia" divenne semplicemente un’espressione geografica.
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| Corrisponde a parte dell'attuale stato della TURINGIA |
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Secondo la leggenda il cavallo sullo stemma della Westphalia sarebbe quello che il condottiero sassone Widukind cavalcò dopo il suo battesimo |
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VESTAFALIA
E’ la Regione storica le cui città principali, antichi vescovati, sono Bielefeld, Dortmund, Gelsenkirchen, Munster e Osnabruck, inclusa negli attuali stati tedeschi del Nord Reno-Westphalia e Bassa Sassonia. Il nome probabilmente sta ad indicare la “Pianura occidentale”. Le tribù sassoni qui insediatesi alla fine dell’VIII secolo resistettero all’avanzata dei Franchi sotto il comando di Carlo Magno, cercando di mantenere la loro indipendenza. Originariamente la Westphalia fece parte del Ducato di Sassonia, insieme all’Angria e alla Eastwestphalia, finché fu elevata al rango di ducato dall’imperatore Federico Barbarossa nel 1180, che comprendeva una piccola area a sud del fiume Lippe. Dal 1180 al 1445 il ducato si espande grazie ad accordi ed annessioni. Dal 1806 al 1815. fu Regno di Westphalia, poi provincia della Prussia con il Congresso di Vienna.
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