| REGIONI STORICHE LUSSEMBURGO |
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GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO
Il territorio del Granducato nella sua lunga storia, come molte macroregioni storiche, ha subito nel tempo varie decurtazioni, fino agli attuali confini, evidenziati in nero nella cartina sottostante, che riporta in grigio chiaro la parte ceduta alla Francia nel 1659, in grigio scuro la parte ceduta alla Prussia nel 1815, il restante a nord ovest indica la parte ceduta al Belgio nel 1839. |
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Stemma dell’antico Ducato di Lussemburgo |
GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO
La storia si intreccia con quella dei paesi confinanti e delle relative dinastie regnanti. L’Antico Lussemburgo, ricordato dal De Bello Gallico di G.Cesare, è stata provincia romana parte della Gallia, abitata dai Belgi., occupata successivamente dai Franchi e poi annessa alla Germania, come parte del Ducato di Lorena. La storia del Granducato inizia propriamente nel 963, quando Sigfrido I, conte delle Ardenne iniziò la costruzione del Castello di Lussemburgo, dando inizio alla dinastia dei Duchi del Lussemburgo, che per cinque secoli godette di autonomia e prosperità fino al 1441, quando la casata si estinse, dopo avere generato molti imperatori del Sacro Romano: Enrico VII, l’Arrigo VII dantesco (1308-1316), Carlo IV (1347-1378), anche re di Boemia , che elevò nel 1354 il Lussemburgo a Ducato, Venceslao (1378-1400), Sigismondo (1410-1437) |
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| Distretto di Ggrevenmacher |
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La Bandiera delle 17 Province |
Passò poi per breve tempo sotto la dinastia dei Duchi di Borgogna della casa di Valois, margravi del Sacro Romano Impero.
Nel 1443 il Ducato di Lussemburgo divenne possesso di Filippo il Buono, duca di Borgogna, al quale si deve l’istituzione dell’Ordine del Toson d’oro, nobilissima istituzione cavalleresca
ereditata dalla Casa d’Asburgo con la morte di Carlo il Temerario: la decorazione consiste in un tosone o vello d’oro, che richiama l’impresa degli Argonauti, appeso ad una collana composta di acciarini e pietre focaie.
Il Lussemburgo ritornò in mani germaniche ( Casa d’Asburgo) nel 1477 a seguito del matrimonio tra l’erede Maria di Borgogna e Massimiliano I d’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero. Il Lussemburgo era una delle 17 Province.
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Le antiche 17 Province dei Paesi Bassi
Non facevano parte delle 17 Province alcune contee, la più vasta delle quali era il Principato Vescovile di Liegi del Sacro Romano Impero (in verde nella mappa), comprendente anche la contea di Horne. |
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Stemma Principato Vescovile di Liegi
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Il nome di 17 Province indicava nel XV e XVI secolo l’unione personale alla dinastia regnante (Duchi di Borgogna, poi Asburgo), territori attualmente corrispondenti ai Paesi Bassi, al Belgio, al Lussemburgo.
Con Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e Duca di Borgogna, le 17 Province fecero parte della corona e quando Carlo V abdicò nel 1556 a favore del figlio, Filippo II d’Asburgo re di Spagna e del fratello Ferdinando I Imperatore del Sacro Romano Impero, le 17 Province toccarono al Re di Spagna.
Dopo i lunghi conflitti tra Filippo II e le 17 province, il Lussemburgo e altre Province meridionali, anche grazie all’intervento militare del Duca di Parma, furono sottoposte di nuovo al governo spagnolo e definite da allora I Paesi Bassi Spagnoli, che ebbero come primo Governatore proprio Alessandro Farnese, duca di Parma dal 1578 al 1592. .
Al lato lo Stemma di Filippo II d’Asburgo re di Spagna, dal 1555 al 1598. |
Le 17 Province
1. Contea di Artois
2. Contea delle Fiandre
3. Contea di Mechelen
4. Contea di Namur
5. Contea di Hainaut
6. Contea di Zeeland
7. Contea di Holland
8. Ducato di Brabante
9. Ducato di Limburgo
10. Ducato di Lussemburgo
11. Principato Vescovile di Utrecht
12. Signoria della Frisia occidentale
13. Ducato di Guelders
14. Signoria di Groningen
15. Ommelanden
16. Signoria di Drenthe, Lingen…
17. Signoria di Overijssel
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Gli attuali stati di appartenenza
1. Francia
2. Belgio, Francia , Paesi Bassi
3. Belgio
4. Belgio
5. Belgio, Francia
6. Paesi Bassi
7. Paesi Bassi
8. Belgio, Paesi Bassi
9. Belgio, Paesi Bassi, Germania
10. Lussemburgo,Belgio, Francia, Germania
11. Paesi Bassi
12. Paesi Bassi
13. Paesi Bassi, Germania
14. Paesi Bassi
15. Paesi Bassi
16. Paesi Bassi
17. Paesi Bassi, Germania |
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Lo Stemma dell’attuale Casa regnante di
Orange –Nassau- Weilburg
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Il dominio spagnolo sul Lussemburgo durò fino al 1715, interrotto da 14 anni di dominio francese (1684- 1698) sotto il re Luigi XIV.
Con il Trattato del 1713-14 di Utrecht, Rastadt, Baden, il Lussemburgo torna agli Asburgo fino all’occupazione francese del 1795 e al dominio napoleonico. Con il Congresso di Vienna (1815) il Granducato è sovrano nell’ambito della Confederazione Germanica e viene concesso come unione personale di corona a Guglielmo I d’Orange-Nassau, re dei Paesi Bassi.
Con il Trattato di Londra del 1868, il Granducato è riconosciuto sovrano, indipendente e perpetuamente neutrale. Il 17 ottobre 1868 è concessa la costituzione, revisionata nel 1919, nel 1948, nel 1956 e nel 1972.
Nel 1890 a Guglielmo III di Nassau, deceduto senza discendenza maschile, succede Adolfo di Nassau, appartenente alla dinastia cadetta che continua tuttora come casa reale di Orange- Nassau-Weilburg.
Dall’ottobre del 2000, il granduca di Lussemburgo è Enrico; il suo titolo completo è granduca di Lussemburgo, duca di Nassau, principe di Borbone-Parma, conte palatino del Reno, conte di Sayn, Königstein, Katzenelnbogen e Diez, visconte di Hammerstein, signore di Mahlberg, Wiesbaden, Idstein, Merenberg, Limburg e Eppstein. Ha diritto all'appellativo di Altezza reale.
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