| REGIONI STORICHE PAESI BASSI |
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REPUBBLICA DELLE SETTE PROVINCE 1581-1795
BELGICA FOEDERATA
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| LE SETTE PROVINCE UNITE |
Fino alla fine del XV secolo i Paesi Bassi (comprendenti anche i territori dell’attuale Belgio e Lussemburgo) erano costituiti da varie contee, ducati e vescovadi indipendenti, formalmente facenti parte del Sacro Romano Impero. Nel corso del XVI secolo questi stati (noti come le 17 Province) divennero dominio di Carlo V degli Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna che li lasciò in eredità al figlio Filippo II di Spagna. Nel 1568 una rivolta guidata da Guglielmo I d’Orange-Nassau contro Filippo II diede inizio alla guerra degli Ottanta anni. Con l’Unione di Utrecht e l’Atto di Abiura, le Sette Province dichiararono la loro indipendenza dal re di Spagna (1581). |
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Le Sette Province Unite
1. Olanda
2. Zelanda
3. Utrecht
4. Gheldria
5. Overijssel
6. Frisia
7. Groninga
Comprendevano anche:
1. Drenthe (provincia minore)
2. Brabante settentrionale (territorio della generalità)
3. Limburgo (territorio della generalità) |
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Le attuali 12 Province amministrative
1. Brabante settentrionale
2. Drenthe
3. Flevoland
4. Frisia
5. Gheldria
6. Groninga
7. Limburgo
8. Olanda meridionale
9. Olanda settentrionale
10. Overijssel
11. Utrecht
12. Zelanda |
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Stemma della Casa d’Orange
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| Fin dal 1559 Guglielmo d’Orange-Nassau era riconosciuto Stadtholder delle Province di Utrecht, Olanda e Zelanda per conto di Filippo II. Figlio del conte di Nassau, aveva avuto in eredità da un cugino il titolo di Principe d’Orange, da cui prese il nome la sua famiglia. Per motivi personali e religiosi essendo passato al calvinismo, fu l’artefice della rivolta contro la Spagna, istituendo le 7 Province Unite, governate dai luogotenenti (Stadtholder). Con il tempo il titolo di Statdgholder diviene ereditario alla casa d’Orange-Nassau, prevalendo sulla fazione repubblicana Dopo l’occupazione francese che creò la Repubblica Batava, trasformata da Napoleone in Regno d’Olanda a favore del fratello Luigi, padre del futuro imperatore Napoleone III, il Congresso di Vienna nel 1815 creò il Regno dei Paesi Bassi, sotto la sovranità degli Orange-Nassau, comprendente anche il Belgio, che diventerà stato sovrano nel 1831 sotto la dinastia dei Saxe-Coburgo-Gotha. |
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| Regione storica attualmente divisa tra Paesi Bassi e Belgio:
la parte settentrionale corrisponde alla provincia olandese del Brabante settentrionale, quella meridionale corrisponde in Belgio a tre province: Anversa, Brabante-Vallone, Brabante fiammingo, oltre alla capitale Bruxelles |
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Provincia del Brabante settentrionale
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Il leone d’oro
su campo nero dei Duchi di Brabante
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| IL BRABANTE |
Contea carolingia (Pagus Bracbatensis) tra il IX e l’XI secolo, langraviato imperiale entro i territori della Lotaringia, come Bassa Lotaringia. Fu l’imperatore Federico Barbarossa ad assegnare il titolo di Duca di Brabante a Enrico I. Più volte diviso e riunificato, nel 1288 acquisì anche il Ducato di Limburgo. Dal 1390 al 1430 appartenne ai Duchi di Borgogna, poi a Massimiliano d’Austria (1477), poi agli Asburgo di Spagna (1553). La storia successiva è quella delle 17 Province dei Paesi Bassi, illustrata nel Granducato del Lussemburgo. Fu dopo il Trattato di Westafalia (1648) che si spezzò l’unità del Brabante, la cui parte settentrionale fu incorporata nelle Sette Province riunite. Riunificato dal Congresso di Vienna nel Regno dei Paesi Bassi fu di nuovo diviso nel 1830. |
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Stemma della Provincia di Drenthe
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| DRENTHE |
Popolata fino dalla preistoria come dimostrano i 52 dolmen (sui 54 esistenti nei Paesi Basssi), presenti in questa regione storica nella sua parte nord-orientale, che risalgono al IV millennio a.C., rimase sempre una provincia poco popolata.
Soggetta per lungo tempo ai vescovi di Utrecht, nel XV secolo la Drenthe fu unita al resto delle Fiandre, sotto la sovranità degli Asburgo. Dopo il passaggio delle Fiandre sotto il dominio spagnolo nel 1558, la Drenthe prese parte alla ribellione che portò alla proclamazione della Repubblica delle Sette Province nel 1579, entrandone a far parte come provincia minore. Ottenne lo status di provincia il 1 gennaio 1796, durante la Repubblica Batava.. |
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| Macro Regione storica
(la Magna Frisia)
attualmente divisa tra tre stati: Paesi Bassi (Frisia occidentale), Danimarca e Germania (Frisia settentrionale e orientale) |
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La Provincia di Frisia comprende anche tre delle Isole frisoni: Ameland, Vlieland e Schiermonnikoog
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Antico Stemma del Ducato di Frisia
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Bandiera
della Frisia Unita voluta dal settembre 2006 dal Gruppo di Auwerk che sostiene
la Frisia Unita come unità politica
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| FRISIA - Terra abitata dai Frisi / Frisoni |
| I Frisi si stanziarono fin dal VI sec. lungo le coste del Mare del Nord e le isole nelle attuali della provincia di Frisia in Olanda, Fu Regno nel Basso Medioevo e Ducato mai vinto dai Vichinghi. Parteciparono con gli Angli e gli Juti ala conquista della Britannia. Furono liberi fino al XV secolo, quando vaste aree caddero rispettivamente sotto il dominio della città di Groninger, del Vescovo di Brema-Amburgo, del re di Danimarca, del Duca Albert di Sassonia-Meissen.
Questa grande regione storica, che ha subìto nel tempo divisioni e decurtazioni, si estende dalla parte nord-occidentale dei Paesi Bassi, attraverso la Germania nord-occidentale, fino al sud-ovest della Danimarca. Comunemente viene divisa in: Frisia occidentale (Olanda settentrionale, Frisia, Groninga); Frisia orientale (Bassa Sassonia); Frisia settentrionale (Scleswig-Holstein) |
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| Come Regione storica appartiene per tre quarti ai Paesi Bassi, per un quarto alla Germania |
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Stemma dell’antico ducato di Gheldria
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| GHELDRIA |
Contea nell’ XI secolo, poi Ducato del Sacro Romano Impero con i duchi di Guelders, abbracciava un territorio più vasto dell’attuale provincia dei Paesi Bassi, comprendendo anche parti dell’odierno Limburgo e il Distretto tedesco di Cleves con la città di Geldern, dove ebbe inizio il ducato. Nel 1543 cadde sotto la sovranità degli Asburgo, fu una del 17 Province. |
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Stemma dell’antico Ducato di Groninga
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| GRONINGA |
In origine era parte della Frisia, direttamente amministrata dal Sacro Romano Impero nel X secolo. Divenne un burgraviato nell’XI secolo, successivamente sotto la sovranità del Vescovo di Utrecht. Massimiliano I, imperatore del Sacro Romano Impero concesse la Groninga e la Frisia ad Alberto, Duca di Sassonia, che però non poté stabilire un controllo stabile. Nel 1514-15 fece parte del Ducato dei Guelders e nel 1536 fu sotto la sovranità degli Asburgo. Nel 1594 fu conquistata dalle Province Unite. La capitale Groninga, fondata intorno all'anno 1000, fu uno dei primi membri della Lega Anseatica e nel 1251 ottenne un monopolio sul commercio del grano nella regione che ne assicurò la prosperità per i successivi 6 secoli. Nel 1614 vi fu aperta l'università, che è nota soprattutto per gli studi di teologia. |
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Stemma dell’Antico Ducato di Limburgo
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| ANTICO DUCATO DI LIMBURGO |
Il nome deriva dalla città fortificata di Limburgo attualmente in Belgio, nella provincia di Liegi. Qui aveva sede il duca di Limburgo che nel tempo estese i propri domini anche nei territori del ducato di Brabante e del Vescovado di Liegi, creando un insieme di diversi staterelli, evidente ancora oggi nei diversi dialetti parlati.
La posizione strategica del Ducato lo rese molto ambito, tanto che fu sotto la sovranità di Romani, Asburgo di Spagna e d’Austria, Francia, Prussia…Nel 1673 durante l’assedio di Maastricht, condotto dallo stesso re Luigi XIV di Francia, cadde in combattimento Charles de Batz – de Castelmore-Montesquieu- Fezensac, duca di d’Artagnan, maresciallo di Francia, reso celebre dal Alessandro Dumas nei Tre moschettieri.
Nel 1814 con la formazione del nuovo Regno dei Paesi Bassi, una delle province ricevette il nome di Limburgo. Quando i Paesi Bassi e il Belgio si separarono nel 1830 si pensò di assegnare la provincia al Belgio, ma alla fine, del 1839 la provincia venne divisa in due, con la parte orientale che andò ai Paesi Bassi e quella occidentale al Belgio. La provincia utilizzò il nome di Ducato fino al 1906.
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La Provincia dell’Olanda settentrionale, con capitale Haarlem
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La Provincia dell’Olanda meridionale con capitale L’Aia
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Stemma della Provincia dell’Olanda settentrionale
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Stemma della Provincia dell’Olanda Meridionale
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Stemma dei Conti
di Olanda
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| OLANDA |
Contea nel IX secolo sotto la sovranità dei Conti di Holland che furono anche conti di Hainaut, Fiandre e Zelanda per molti periodi nel XIII e XV secolo, quando fu conquistata anche parte della Frisia, la Frisia Occidentale, questo è il motivo per cui per secoli si parlò di Stati di Olanda e Frisia Occidentale. Fece parte dei domini di Borgogna e dal 1477 delle 17 Province.
Durante la rivolta contro gli Asburgo nella Guerra degli Ottanta anni, le forze navali dei ribelli stabilirono la loro base permanente in Olanda nella città di Brill.
In questo modo l’Olanda divenne il centro della rivolta e come risultato il centro culturale, politico ed economico della Repubblica delle Sette Province Unite, nel XVII secolo, il Secolo d’oro per l’Olanda, il paese allora più ricco del mondo.
Le città più grandi della Repubblica, Amsterdam, Rotterdam, Leida, Harlem si trovavano nella provincia di Olanda e dai grandi porti olandesi partivano i mercanti conosciuti in tutta Europa, tanto che in Europa si parlava di Olanda piuttosto che di Repubblica delle Sette Province Unite, uso che continua tuttora.
Il questo periodo le province divennero calviniste con una minoranza di cattolici.
I Conti di Olanda regnarono dal X al XVI secolo, quando venne a far parte dei territori sotto la sovranità della Casa d’Asburgo. |
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La provincia di Overijssel
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Stemma della Provincia di Overijssel
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| OVERIJSSEL |
Conosciuta come Oversticht, nel 1336 era sotto la sovranità dei Duchi di Guelders poi del Vescovo di Utrecht, che lo cedette nel 1538 a Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero, che ne assunse la signoria come unione personale con la denominazione attuale. Fu una delle Sette Province Unite e ne seguì le sorti; dopo una breve occupazione delle forze del Vescovo di Munster (1672-1674), ricevette una nuova forma di governo più stabile garantita dagli Stadtholder.
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Stemma della provincia di Utrecht
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| UTRECHT |
La regione storica ha origine nel Medio Evo, quando, nel 695, S. Villibrordo o Willibrordus, fondò la diocesi di Utrecht, su invito di Pipino di Herista (padre di Carlo Martello, vincitore degli Arabi nella battaglia di Poitiers nel 732 e bisnonno del fondatore del Sacro Romano Impero Carlo Magno), che aveva appena conquistato ai Franchi alcuni territori ancora pagani al di là del Reno in terra di Frisia e con l’approvazione di papa Sergio I che lo aveva consacrato vescovo a Roma nel 696. Con il nome di Clemente, resse l’Arcidiocesi di Utrecht fino alla morte del suo protettore Pipino nel 714. Nel 1024 i Vescovi di Utrecht furono creati Principi del Sacro Romano Impero. Molte furono le guerre combattute con vicini, i duchi di Olanda, Ghendria e Brabante, nei cui territorio era incuneato il principato vescovile, fino a che nel 1527, con l’approvazione del papa Clemente VII, il vescovo di Utrecht vendette il principato a Carlo V. Da allora partecipò alla storia delle altre Province dei Paesi Bassi |
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Stemma della Provincia di Zelanda
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| ZELANDA |
La Zelanda fu un territorio contestato tra le contee di Olanda e le Fiandre fino al 1299, quando la contea di Olanda ne prese il controllo. Da allora la Zelanda seguì le sorti dell’Olanda. Nel 1432 divenne uno dei possedimenti di Filippo II il Buono, che più tardi divennero le 17 Province. Nella Guerra degli Ottanta anni la Zelanda fece parte dell’Unione di Utrecht e divenne una delle Sette Province Unite |
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