| REGIONI STORICHE SLOVENIA |
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| 1. |
CARINZIA
CARINTHIA
CARANTANIA
Dominio della Corona
degli Asburgo
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| La Carinzia Slovena corrisponde al territorio dell’attuale Regione statistica della KOROSKA |
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Stemma dei Duchi di Carinzia |
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CARINZIA
Occupata da tribù slave nel VI secolo, formò il nuovo popolo dei Carantiani e la Carinzia divenne la parte centrale del Ducato di Carantania che nel IX secolo formò la Marca di Carinzia del Sacro Romano Impero. Controllato più tardi dagli Asburgo e successivamente dall’Austria-Ungheria (1335-1918). Dopo la I Guerra mondiale le forze del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (più tardi chiamato Yugoslavia) occuparono il sud della Carinzia, che oggi fa parte della Slovenia..
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| 2. |
CARNIOLA
KRANISKA
KRAIN
Dominio della Corona degli
degli Asburgo |
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| La Carniola corrisponde ai territori delle attuali Regioni Statistiche di GORENJSKA (Alta Carniola), NOTRANJSKA (Carniola Interna), DOLENJSKA (Bassa Carniola), BELA KRAJINA (Marca Bianca) |
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Stemma dei Duchi di Carniola |
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CARNIOLA
Prima dell’arrivo dei Romani (c.200 a.C.) tribù di Taurisci, Pannoni e Carni invasero il territorio. Sotto i Romani apparteneva in parte alla provincia di Pannonia, in parte al Norico, in parte con la città di Emona a Venezia e all’Istria. Con Augusto era provincia di Savia.
Dopo il 476 fece parte del Regno degli Ostrogoti, poi del Regno di Samo. Con Carlo Magno appartenne in parte al Margraviato del Friuli e poi al Patriarca di Aquileia. Divenne poi dominio della corona asburgica, ufficialmente conosciuto come Ducato di Carniola (Vojvodina Kraniska) fino al 1918.
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| 3. |
REGNO DI KUSTENLAND
(LITORALE ADRIATICO)
PRINCIPESCA CONTEA DI GORIZIA E GRADISCA
MARCHESATO IMPERIALE DI ISTRIA
Dominio della Corona degli
Asburgo
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Una piccola Regione Storica a cavallo tra le Slovenia e Croazia è la CICERIA (Cicarija) che presumibilmente prende il nome dai Cici, antica popolazione di origine rumena, che nei secoli passati abitava gran parte del Carso e conservano una forte identità nella loro lingua neo-latina (detta anche istro-rumena) |
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Corrisponde parzialmente alle attuali Regioni statistiche di GORISKA e OBALNO-KASKA
La maggior parte dell’Istria appartiene attualmente alla Croazia; una piccola parte comprendente le città costiere di Isola d’Istria (Izola), Portorose (Portoroz), Pirano (Piran) e Caposistria (Koper) rientra nei territori della Slovenia. Una parte minima della penisola limitatamente ai territori del Comune di Muggia e di San Dorligo della Valle Dolina si trova in territorio italiano.
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CICERIA - (Cicarija)
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Stemma della Principesca Contea di Gorizia e Gradisca |
Stemma del Marchesato Imperiale d’Istria |
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KUSTENLAND
Nel 1849, all’interno dell’Impero Austro Ungarico, nella Cisleitania (terre al di là del fiume Leitha), si formò il Regno del Kustenland (Litorale), comprendente tre land autonomi, la Contea di Gorizia e Gradisca, il Marchesato di Istria e la libera città imperiale di Trieste (datasi in libera dedizione nel XIV secolo al margraviato di Austria), oggi appartenente all’Italia.
Nel 1500, alla morte del conte Leonardo di Lurngau senza eredi , la Contea di Gorizia divenne parte dei domini degli Asburgo. Nel 1754 divenne Contea di Gorizia e Gradisca, che nel periodo napoleonico fu dominio francese delle Province Illiriche. Restituita all’Impero Austriaco, la contea fece parte del Regno d’Illiria fino al 1849, quando entrò a far parte del Litorale Austriaco insieme a Trieste e all’Istria, area riorganizzata come la “Principesca Contea di Gorizia e Gradisca”. Dopo la Seconda Guerra mondiale, le aree orientali dell’antica contea furono cedute alla Yugoslavia e costituirono la Repubblica di Slovenia, anche se le città di Gorizia e Gradisca d’Isonzo rimasero parte della regione italiana Friuli-Venezia Giulia. La parte slovena è conosciuta oggi come GORISKA.
Dopo la caduta dell’Impero Romano d’ccidente, fu Marca istriana del Regno Franco di Pipino III (789), controllata poi successivamente dai duchi di Merano, dal duca di Baviera, dai duchi di Carinzia e dal patriarca di Aquileia. Territorio della Repubblica di Venezia dal 1420 al 1787, quando con il Trattato di Campoformio fu ceduta agli Asburgo d’Austria. Dopo la parentesi napoleonica durante la quale fu una delle Province illiriche, tornò agli Asburgo che costituirono la provincia istriana, divenuta poi autonoma nel 1861 con propria dieta a Capodistria (Marchesato d’Istria)
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| 4. |
STIRIA
STYRIA
STAJERKA
Dominio della Corona degli
Asburgo
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| La Stiria slovena corrisponde al territorio nord-orientale della Slovenia, delle attuali Regioni statistiche di:
POMURKA, PODRAVSKA, SAVINISKA, SPODNJEPOSAVSKA |
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Stemma dei Duchi di Stiria |
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STIRIA
Durante il dominio romano la Stiria era abitata da tribù celtiche. La parte orientale del paese faceva parte della Pannonia, quella occidentale del Norico. Nel corso delle invasioni vi si insediarono o la attraversarono i Visigoti, gli Unni, gli Ostrogoti, i Rugi, i Longobardi, i Franchi e gli Avari. Dal 595 presero possesso del territorio gli Slavi sconfiggendo gli Avari.
Nel 1180 la Stiria si separa dal ducato della Carinzia e diviene un granducato a sé stante.
Dal 1192 al 1246 appartenne ai Babenberg, margravi d’Austria e nel 1276, per successione dinastica, passò agli Asburgo che nel 1282 lo elevarono a dominio della corona.
Nel 1918, dopo la Prima guerra mondiale, viene divisa in una zona settentrionale, che costituisce il land austriaco attuale, e in una zona meridionale, abitata da gente di lingua slovena, che viene annessa alla Jugoslavia, ed in seguito alla repubblica di Slovenia.
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